Raccolta approfondita di volumi editabili o liberamente consultabili da remoto (download free) di una ricca serie di Opere dell’Artista. Suddivise prevalentemente per Periodo tecnico/tematico. Con l’obiettivo di migliorare ed arricchire costantemente la divulgazione del Lavoro del Maestro.

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OUVERTURES  1990 - 2000

2005 - G. De Tora al Museo Madre.JPG
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il periodo blu

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“....Negli Ottanta, De Tora abbandona la gabbia ortogonale, dismette il fondamentalismo geometrico per muoversi più liberamente nello spazio e dà l'abbrivo a quella metamorfosi cromatica che si compirà appieno nel decennio successivo, con una deciso incupirsi della tavolozza. [...]sono polittici postmoderni, con sagome nere in cui il colore apre porte, spiragli, finestre, analogamente alle "Ouvertures", che lasciano intravedere pittogrammi di alfabeti remoti, reliquie di civiltà scomparse che, trasformandosi altrove in tracce di antichi tessuti urbani, rimandano alle radici del Mediterraneo, all'archeologia e al mito....“

Anita Pepe così scriveva in un articolo nel 2004 che riportiamo nei testi; una sintesi profonda del periodo che, in questa occasione, vogliamo analizzare.

Gianni De Tora, negli anni '70 analizzava le sequenze e l'economia delle forme visive primarie deputando la figura geometrica a campo totale di ricerca, ma come lui stesso afferma in un testo del 1998/99 : ''…..L’attuale astrazione continua tale operazione e si confronta con nuove categorie della visione; la superficie già azzerata a campiture piatte e bidimensionali, in virtù di queste tecniche e materiali si orienta verso nuove ipotesi della nozione di progetto in cui possono agire in modo non conflittuale l’elementare ed il complesso. La struttura geometrica, dopo aver invaso l’ambiente, si arricchisce di nuove valenze di colori e segni proposti come reperti visivi mentali, concettuali del proprio vissuto, estrapolati dal mondo dei significati per autodefinirsi liberi e decontestualizzati.....''.

In queste creazioni ''….l'artista sente la chiara esigenza di entrare nel mistero dell' ignoto, per scoprire nuove dimensioni della materia cosmica: il nero, infatti, dialoga con il blu oltremare, colore primario - utilizzato sempre insieme al rosso e al giallo - che ora, invece, assume il ruolo solitario di protagonista, come veicolo di esplorazione del mistero dell'universo...'' come ebbe a precisare Tiziana De Tora in un articolo del 1999 sul quotidiano 'Cronache di Napoli' per recensire la mostra personale a Milano. E proprio su questo inciso ci siamo voluti soffermare, per questo nuovo significativo momento del percorso artistico del De Tora, analizzando il periodo dedicato alle 'APERTURE/OUVERTURES' che hanno come colore dominante il Blu.

giannidetora.org