PARCO DELL'ARTE CONTEMPORANEA NEL VALLO DI DIANO. Opere, idee, progetti, persone dalla collezione del Madre

Collettiva itinerante

Varie Locations del Vallo di Diano (SA)

Evento realizzato in occasione della 30° Summer Universiade Napoli 2019 e Matera Capitale Europea della Cultura 2019.
a cura di Andrea Viliani e Silvia Salvati

 

Varie sedi tra cui il Castello dei Principi Sanseverino (ora Macchiaroli),

il Chiostro del Convento 
della Santissima Pietà a Teggiano,

le Grotte di Pertosa-Auletta, la Certosa di Padula 

 10 luglio 2019 - 15 febbraio 2020

INTRODUZIONE STORICO-CRITICA

CENNI SU PARTECIPAZIONI DI OSPITI IMPORTANTI, CURATORI E CRITICI PRESENTI 

INTRODUCTION HISTORICAL CRITICISM

NOTES ON SHARES OF HOSTS IMPORTANT, CURATORS AND THESE CRITICAL

“Una tendenza geometrizzante, già ravvisabile nelle prime opere a soggetto paesaggistico degli anni '50, è alla base della pratica di Gianni De Tora (Caserta, 1941 – Napoli, 2007), nella sua investigazione dei concetti di materia-colore-luce in cui progressivamente si afferma il rigore di un'architettura spaziale basata sulla scansione dello spazio-tempo pittorico. Dall'inizio degli anni '70 – rispetto ai precedenti gesti di ascendenza informale o icone di matrice pop – si succedono variazioni e possibilità combinatorie di figure geometriche elementari (quali cerchi, triangoli e quadrati) dipinti in colori primari stesi in campiture piatte sulla tela. Nell'opera Le diagonali asimmetriche (1979) l’astrazione formale e cromatica sembra conferire uno schema preciso e oggettivo a fenomeni fluidi, a riflessioni mentali fuggevoli, a risonanze emotive indistinte o, al contrario, sembra rendere soggettivo un linguaggio rigoroso e modulare, di ascendenza concettuale.”- Andrea Viliani

Con questo testo di presentazione Andrea Viliani, già Direttore artistico del Museo Madre di Napoli, commenta l'opera di Gianni De Tora ( è stata esposta in questa occasione la tela Le diagonali asimmetriche del 1979) in occasione della mostra || PARCO DELL'ARTE CONTEMPORANEA NEL VALLO DI DIANO – opere, idee, progetti, persone dalla collezione del Madre|| che si è tenuta a Teggiano (Salerno); una bellissima cittadina nel Vallo di Diano luogo d’incontro tra culture ed ecosistemi differenti, spesso definito “paesaggio culturale”, il Cilento interno e il Vallo di Diano furono teatro della cosiddetta Congiura dei Baroni (tra il 1485 e il 1486) episodio fondativo dell’identità nazionale e sovranazionale dell’Europa moderna a partire dal quale questa mostra, insieme al progetto La Congiura dei Baroni, ripercorre un tracciato storico che congiunge, in un nuovo itinerario culturale e turistico, le città e le comunità di Napoli, del Vallo di Diano e di Matera/Miglionico; il progetto è realizzato in occasione della 30° Summer Universiade Napoli 2019 e Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

La mostra, promossa dall'Assessorato allo Sviluppo e Promozione del Turismo della Regione Campania e la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee/museo Madre a cura di Andrea Viliani e Silvia Salvati, è stata improntata su una narrazione visiva dedicata a quell’Europa e a quel Mediterraneo che definiscono, fra passato presente e futuro, fra natura e cultura, l’essenza stessa del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e si è proposta di restituire un ritratto simbolico del territorio: l’arcaicità dei suoi insediamenti, l’incontro tra le etnie che nei secoli vi hanno vissuto e lo hanno conformato, le prospettive affidate alla radicalità delle sperimentazioni artistiche e intellettuali contemporanee. Invitati numerosi artisti di fama internazionale, la mostra si è sviluppata in sedi diverse tra Castello dei Principi Sanseverino (ora Macchiaroli), il Chiostro del Convento della Santissima Pietà a Teggiano , le Grotte di Pertosa-Auletta, la Certosa di Padula.

Presenti per l'occasione sono stati l’Assessore regionale al Turismo Corrado Matera, la Presidente del Museo Madre Laura Valente, il sindaco di Teggiano Michele Di Candia, il primo cittadino di Pertosa Michele Caggiano, quello di Auletta Pietro Pessolano, Filomena Chiappardo, assessore alla Cultura del Comune di Padula insieme alla direttrice della Certosa di Padula, il Presidente della Comunità Montana Raffaele Accetta, il direttore del Museo Madre Andrea Viliani e la co-curatrice della mostra Silvia Salvati nonché numerosi nomi della cultura napoletana e salernitana.

 

Inoltre, nello spazio pubblico individuato a ridosso della sede del Liceo Artistico Pomponio-Leto di Teggiano, nel mese di dicembre 2019 è stato realizzato (ora in fase di definizione) il progetto permanente Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto nel Parco dell’Arte contemporanea nel Vallo di Diano, alla presenza del Maestro dell'Arte povera Michelangelo Pistoletto con il coordinamento di TANA Terranova Arte Natura (Marco Papa e Tiziana De Tora, Ambasciatori Rebirth Terzo Paradiso) e ArtStudio’93, e in collaborazione con BACAS-Borghi Antichi Cultura Arti e Scienze, Vallo di Diano-New York. L’installazione, il cui simbolo indica la terza fase dell’umanità che si compie nella connessione equilibrata tra l’artificio e la natura, è stata realizzata attraverso un’azione partecipata con gli studenti del Liceo Artistico e della Comunità montana e prenderà completa forma permanente in un’aiuola con erbe officinali e pietra locale che sarà ultimata nell'arco dell'anno in corso 2020, e sarà celebrata per sancire l’impegno di ciascun membro della comunità a collaborare ad una responsabile trasformazione della società nel mondo.

“A geometrizing trend, already discernible in the first landscape works of the 1950s, is the basis of Gianni De Tora's practice (Caserta, 1941 - Naples, 2007), in his investigation of the concepts of matter-color-light in which gradually the rigor of a spatial architecture based on the scanning of pictorial space-time is affirmed. From the beginning of the 70s - compared to previous gestures of informal ancestry or icons of a pop matrix - variations and combinational possibilities of elementary geometric figures (such as circles, triangles and squares) have been painted in primary colors spread in flat backgrounds on the canvas. In the work Le diagonali asimmetriche (1979) formal and chromatic abstraction seems to confer a precise and objective scheme to fluid phenomena, to fleeting mental reflections, to indistinct emotional resonances or, on the contrary, it seems to make a rigorous and modular language subjective, of conceptual ancestry. ”- Andrea Viliani

 

With this introductory text Andrea Viliani, formerly Artistic Director of the Mother Museum of Naples, comments on the work of Gianni De Tora (on this occasion the canvas The diagonali asymmetric of 1979 was exhibited) on the occasion of the exhibition || PARK OF CONTEMPORARY ART IN THE DIANO VALLEY - works, ideas, projects, people from the Madre collection || which was held in Teggiano (Salerno); a beautiful town in the Vallo di Diano meeting place between different cultures and ecosystems, often called "cultural landscape", the internal Cilento and the Vallo di Diano were the scene of the so-called Barons' Conspiracy (between 1485 and 1486) founding episode of the national and supranational identity of modern Europe, from which this exhibition, together with the La Congiura dei Baroni project, traces a historical route that connects, in a new cultural and tourist itinerary, the cities and communities of Naples, the Vallo di Diano and Matera / Miglionico; the project was carried out on the occasion of the 30th Summer Universiade Napoli 2019 and Matera European Capital of Culture 2019.

 

The exhibition, promoted by the Department of Tourism Development and Promotion of the Campania Region and the Donnaregina Foundation for contemporary arts / Madre museum curated by Andrea Viliani and Silvia Salvati, was based on a visual narrative dedicated to that Europe and to that Mediterranean that define, between past, present and future, between nature and culture, the very essence of the Cilento, Vallo di Diano and Alburni National Park and has proposed to return a symbolic portrait of the territory: the archaic nature of its settlements, the the meeting between the ethnic groups that have lived and shaped it over the centuries, the perspectives entrusted to the radical nature of contemporary artistic and intellectual experiments. Invited numerous internationally renowned artists, the exhibition has developed in different locations including Castello dei Principi Sanseverino (now Macchiaroli), the Cloister of the Convent of the Santissima Pietà in Teggiano, the Caves of Pertosa-Auletta, the Certosa di Padula.

 

Present for the occasion were the Regional Councilor for Tourism Corrado Matera, the President of the Museum Mother Laura Valente, the mayor of Teggiano Michele Di Candia, the first citizen of Pertosa Michele Caggiano, that of Auletta Pietro Pessolano, Filomena Chiappardo, councilor to the Culture of the Municipality of Padula together with the director of the Certosa di Padula, the President of the Montana Community Raffaele Accept, the director of the Mother Museum Andrea Viliani and the co-curator of the exhibition Silvia Salvati as well as numerous names of Neapolitan and Salerno culture.

 

Furthermore, in the public space identified close to the headquarters of the Liceo Artistico Pomponio-Leto in Teggiano, in December 2019 the permanent project The Third Paradise by Michelangelo Pistoletto in the Contemporary Art Park was carried out (now being defined) Vallo di Diano, in the presence of the Maestro dell'Arte povera Michelangelo Pistoletto with the coordination of TANA Terranova Arte Natura (Marco Papa and Tiziana De Tora, Ambassadors Rebirth Terzo Paradiso) and ArtStudio'93, and in collaboration with BACAS-Borghi Antichi Cultura Arti and Sciences, Vallo di Diano-New York. The installation, whose symbol indicates the third phase of humanity which takes place in the balanced connection between artifice and nature, was created through a participatory action with the students of the Artistic High School and of the mountain community and will take complete shape permanent in a flowerbed with medicinal herbs and local stone which will be completed during the current year 2020, and will be celebrated to mark the commitment of each member of the community to collaborate in a responsible transformation of society in the world.

ELENCO DEI PRINCIPALI ARTICOLI SCRITTI PER LA MOSTRA SUI MEDIA 

 

  • Redazionale – Il Parco dell'arte contemporanea..., Guidaturisticacilentodiano.com, 9.7.2019

  • Redazionale – Progetto espositico del Parco...., Cilentonotizie.it, 9.7.2019

  • Redazionale – Parco dell'arte contemporanea...., Rosarydelsudnews.com, 9.7.2019

  • O.Bonomo – Presentato al Castello di Teggiano...., Ondanews.it, 10.7.2019

  • Redazionale - Parco dell'arte contemporanea..., Artribune.com, 10.7. 2019

  • Redazionale – Parco dell'arte contemporanea....., Ravellosrl.com, 10.7.2019

  • A.M.Cava – Teggiano, inaugurata oggi al Castello Macchiaroli...., Unotvweb.it, 10.7.2019

  • A.Inglese – Parco dell'arte contemporanea..., ilquotidianodiSalerno.it, 11.7.2019

  • P.D'Elia – Presentato a Teggiano il Parco....., radioalfa.fm, 11.7.2019

  • P.Sorrentino – Storia e Arte Contemporanea si incontrano...., Italia2tv.it, 11.7.2019

  • R.Caragliano – Madre, Museo diffuso nel Vallo di Diano, la Repubblica, 11.7.2019

  • D.Ricci – Un Museo del territorio il Madre va a Teggiano, Il Mattino, 11.7.2019

  • Redazionale – Teggiano. Parco dell'arte contemporanea..., Città del Vallo, 11.7.2019

  • Redazionale – Terzo Paradiso, Cultura, Natura....., journal.cittadellarte.it, 22.7.2019

  • L.Lamberti - Parco dell'arte contemporanea..., RivistaSegno.it, 15 .2. 2020

LIST OF KEY ARTICLES WRITTEN FOR THE EXHIBITION IN THE MEDIA

L'opera in mostra del M° Gianni De Tora è stata donata dagli eredi del Maestro al Museo Madre per la prestigiosa collezione permanente del Museo e ci piace ricordare i momenti salienti della scelta dell'opera del M° De Tora (da esporre a Teggiano) da parte del Direttore Viliani in visita allo studio-atelier insieme alle eredi dell'artista con Marco Papa convalidate dalle foto significative del momento.

The work on display by Maestro Gianni De Tora was donated by the Maestro's heirs to the Museo Madre for the prestigious permanent collection of the Museum and we like to remember the highlights of the choice of Maestro De Tora's work (to be exhibited in Teggiano ) by the Director Viliani visiting the studio-atelier together with the artist's heirs with Marco Papa validated by the significant photos of the moment.

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